MUORE DOPO TRE OPERAZIONI AL DE BELLIS
È morto dopo tre interventi chirurgici all’ospedale “De Bellis” di Castellana Grotte e ora la Procura di Bari vuole fare piena luce sulle cause del decesso. Undici tra medici e infermieri della struttura sono stati iscritti nel registro degli indagati con l’ipotesi di omicidio colposo in ambito medico.
La vittima è un uomo di 67 anni, originario di Barletta, al quale lo scorso aprile era stato diagnosticato un tumore all’intestino. Il primo intervento era stato eseguito il 25 giugno. Dopo un esame istologico che aveva evidenziato un’infiltrazione, il paziente era stato sottoposto a una seconda operazione il 7 agosto e a una terza il 12 agosto.
Proprio dopo il secondo intervento erano comparsi dolori e valori alterati. Durante la terza operazione i medici avevano riscontrato una sepsi. L’uomo era stato trasferito in terapia intensiva, dove le sue condizioni erano successivamente migliorate, tanto da consentire il ritorno nel reparto di Chirurgia.
Poi, nella notte tra il 20 e il 21 agosto, un nuovo peggioramento. Il 67enne ha accusato dolori e malesseri ed è morto all’alba del 22 agosto, quando, secondo quanto riferito dalla famiglia, le sue condizioni sembravano sostanzialmente stabili.
Dopo la denuncia dei familiari, la Procura ha aperto un’inchiesta. Inizialmente erano stati indagati i cinque medici che avevano eseguito gli interventi, poi il fascicolo è stato esteso anche al personale in servizio nella notte tra l’11 e il 12 agosto.
Ora sarà l’autopsia, che verrà conferita il primo settembre al Policlinico di Bari, a dover chiarire le cause della morte e soprattutto se vi siano state eventuali responsabilità da parte del personale sanitario. Tra gli indagati figura anche il primario di Chirurgia generale, Leonardo Vincenti.