BLOCCATI IN NORVEGIA CON 5 BIMBI, «INSULTATI PERCHÉ ITALIANI, ABBANDONATI A NOI STESSI»
Disavventura in Norvegia per un gruppo di tredici italiani, tra cui cinque bambini piccoli, rimasti bloccati all’aeroporto di Bergen a causa dello sciopero dei controllori di volo.
Il loro volo è stato cancellato poco prima della partenza. Secondo una testimonianza la compagnia aerea non avrebbe fornito assistenza e, al contrario, alcuni addetti avrebbero rivolto al gruppo frasi ritenute razziste perché italiani.
Senza una sistemazione garantita e con gli alberghi quasi tutti pieni, il gruppo è stato costretto a organizzarsi autonomamente. Cinque mamme con i bambini hanno trovato una stanza pagando 250 euro, mentre alcuni dei mariti hanno trovato ospitalità grazie a un cameriere italiano.
La mattina successiva è iniziato un lungo viaggio verso casa. Prima nove ore di treno da Bergen a Oslo, poi il gruppo si è diviso.
Alcuni hanno raggiunto Genova in autobus, mentre gli altri hanno proseguito verso Göteborg, in Svezia, quindi in aereo con scalo in Germania fino a Francoforte e infine a Milano.
Per i bambini, il viaggio è stato trasformato in una sorta di avventura: «Abbiamo detto loro che erano supereroi con la missione di tornare a casa», racconta la testimonianza
Un viaggio durissimo, affrontato con cinque bambini piccoli, tra cancellazioni, treni, autobus e voli, pur di riuscire a rientrare in Italia.