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CARO CARBURANTE, PUGLIA SUL PODIO

Ormai da mesi il caro carburante pesa sulle tasche degli italiani e, secondo l’Ufficio studi della Cgia di Mestre, nel 2026 i costi aumenteranno ancora. A livello nazionale l’aggravio previsto è di 13,6 miliardi di euro rispetto al 2025, con una crescita del 20,4%.

A livello regionale, la Basilicata registra l’incremento più alto d’Italia, pari al 21,6%, con un costo aggiuntivo di 9,8 milioni di euro al mese. La Puglia è al secondo posto a pari merito con la Campania, con un aumento del 21,3%: per la regione pugliese l’impatto è stimato in quasi 70 milioni di euro al mese.

Il governo ha stanziato finora oltre 7,3 miliardi per contenere i rincari di energia, gas e carburanti, ma secondo la Cgia le risorse coprirebbero poco più di un quarto dei maggiori costi previsti.

Intanto, con l’avvicinarsi di Ferragosto, benzina e diesel sfiorano o superano i due euro al litro. Il Codacons denuncia inoltre un disallineamento tra il calo del prezzo del petrolio e quello alla pompa.