06/08/2026 17

TARANTO, URSO, «CORDATA ITALIANA PER SALVARE L’ILVA». PIANO DA 2 MILIARDI

Dopo la sentenza della Corte d’Appello di Milano che impone lo spegnimento dell’area a caldo dell’ex Ilva entro 90 giorni, il governo traccia la rotta per Taranto. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, annuncia un piano straordinario da oltre 2 miliardi di euro, basato su 17 progetti d’impresa ad alto impatto territoriale.
Sul tavolo c’è anche l’ipotesi di una cordata italiana per salvare e rilanciare la produzione siderurgica, mentre Jindal ha presentato una nuova proposta che tiene conto della chiusura dell’area a caldo. Invitalia ha già dato il via libera a 6 progetti per 509 milioni, tutelando e creando 2.657 posti di lavoro, con altri 3 contratti in esame per 150 milioni e 815 nuovi occupati.
Il piano prevede il riuso di circa mille ettari, di cui 170 nel perimetro ex Ilva, 140 già bonificati e pronti per nuove linee produttive. Tra le manifestazioni d’interesse spicca quella di Webuild per un hub di carpenteria metallica pesante destinato al Ponte sullo Stretto di Messina.
Urso ribadisce: «Dobbiamo applicare la sentenza, ma stiamo lavorando per tutelare tutti i lavoratori dell’Ilva e dell’indotto». Intanto la produzione di acciaio in Italia cresce: 11,5 milioni di tonnellate nel primo semestre 2026, in controtendenza rispetto all’Europa