06/08/2026 16

TRASPORTI IN PUGLIA, L’IRA DI PIEMONTESE, «CANCELLATO FONDO DA 5 MILIARDI»

Nuovo fronte di scontro tra governo e Regione Puglia: il trasporto pubblico locale. La Conferenza delle Regioni conferma la soppressione, dal 2027, del Fondo nazionale per il trasporto pubblico, oggi pari a 5 miliardi di euro in tutto il Paese, dei quali 446 milioni destinati alla Puglia.
Per l’assessore regionale ai Trasporti, Raffaele Piemontese, si tratta di «un blitz di Ferragosto, inaccettabile», perché l’emendamento – inserito nella riforma del federalismo fiscale – elimina il fondo senza aver definito criteri di riparto, fabbisogni certi e garanzie che le nuove entrate regionali restino destinate al trasporto.
In Puglia garantire tutte le corse di treni regionali e bus urbani ed extraurbani costa 615 milioni l’anno: oltre il 70% arriva dallo Stato, il resto dal bilancio regionale. Il timore è che il nuovo sistema, basato sulla fiscalità regionale, penalizzi le Regioni del Mezzogiorno, con un fondo perequativo da appena 50 milioni, giudicato «del tutto insufficiente» rispetto a uno schema da 5 miliardi.
La richiesta degli assessori, trasversale a tutte le Regioni, è di rinviare l’entrata in vigore della norma fino alla definizione dei livelli adeguati di servizio. «Non è uno scontro tra maggioranza e opposizione – conclude Piemontese – ma la difesa di un servizio pubblico essenziale».