28/07/2026 57

EX ILVA, STOP ALL’AREA A CALDO ENTRO 90 GIORNI

Svolta nella vicenda dell’ex Ilva di Taranto. La Corte d’Appello di Milano ha disposto la sospensione dell’attività dell’area a caldo dello stabilimento entro 90 giorni, ritenendo che le emissioni di amianto e polveri sottili rappresentino un rischio per la salute e possano essere correlate all’aumento delle patologie tumorali nel territorio.

Secondo i giudici, la produzione potrà riprendere solo dopo la completa rimozione dell’amianto ancora presente negli impianti e l’adozione di interventi in grado di riportare le emissioni entro i limiti di sicurezza previsti. La decisione accoglie in parte il ricorso presentato da un gruppo di cittadini di Taranto contro Ilva in amministrazione straordinaria e Acciaierie d’Italia.

L’ordinanza evidenzia inoltre come l’attuale sistema produttivo sia ormai insostenibile e richiama la necessità di accelerare il percorso di decarbonizzazione. Intanto il Governo valuta un intervento urgente con un decreto legge per garantire la continuità produttiva dell’impianto, tema al centro anche di una riunione convocata a Palazzo Chigi in vista del confronto con le organizzazioni sindacali.