AUTONOMIA, L’APPELLO DEI SINDACI PUGLIESI
Quasi cento sindaci e amministratori locali pugliesi chiedono al Governo e al Parlamento di sospendere l’iter delle pre-intese sull’autonomia differenziata. L’appello, il cui primo firmatario è il sindaco di Bari Vito Leccese, invita a rivedere il percorso alla luce dei principi costituzionali e della sentenza della Corte Costituzionale del 2024.
Nel documento gli amministratori sottolineano che l’autonomia dovrebbe rappresentare uno strumento per migliorare i servizi ai cittadini e non un elemento di divisione tra i territori. Esprimono inoltre preoccupazione per il rischio che il trasferimento di competenze possa accentuare le disuguaglianze, soprattutto nelle aree interne e nel Mezzogiorno, in assenza dei Livelli essenziali delle prestazioni e del fondo perequativo previsto dalla Costituzione.
Per questo chiedono di sospendere il procedimento fino a una revisione complessiva della riforma, affinché ogni cambiamento garantisca unità, uguaglianza e pari diritti su tutto il territorio nazionale.