22/07/2026 19

GIOVANNI PALAZZOTTO MORÌ IMMOBILIZZATO A TERRA, IL RESPONSABILE CONDANNATO IN VIA DEFINITIVA, IL CASO RICHIAMA LA MORTE DI FAKIR

La morte di Abderrahim Fakir a Bologna riporta alla memoria un caso avvenuto in Puglia e conclusosi con una condanna definitiva per omicidio volontario. È quello di Giovanni Palazzotto, il 27enne morto il 20 novembre 2022 a Bitritto dopo essere stato immobilizzato a terra dal titolare di un bar, Francesco Assunto.

Secondo quanto ricostruito dai giudici, il 31enne avrebbe tenuto Palazzotto bloccato sull’asfalto per circa sedici minuti, comprimendogli la cassa toracica fino a provocarne la morte per asfissia. L’intera scena fu ripresa dalle telecamere di videosorveglianza. In primo grado, con rito abbreviato, Assunto era stato condannato a 14 anni di reclusione, pena poi ridotta a 10 anni in Appello e confermata un mese fa dalla Corte di Cassazione, che ha reso definitiva la condanna per omicidio volontario.

I magistrati hanno escluso la legittima difesa, l’eccesso colposo e l’attenuante della provocazione. Nelle motivazioni si evidenzia come l’imputato abbia agito con intento punitivo e in modo sproporzionato rispetto al pericolo, continuando a trattenere la vittima anche quando questa aveva ormai perso i sensi. Secondo la sentenza, avrebbe accettato il rischio di provocarne la morte.

Nel processo i familiari di Giovanni Palazzotto si sono costituiti parte civile. Nel 2024 era stato inoltre disposto un sequestro conservativo dei beni dell’imputato per garantire l’eventuale risarcimento ai parenti della vittima.