20/07/2026 18

SEQUESTRATO L’IMPERO GIANNICO, SIGILLI PER OLTRE UN MILIONE DI EURO

Un sequestro da oltre un milione di euro colpisce il gruppo imprenditoriale riconducibile alla famiglia Giannico nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Taranto che ipotizza irregolarità nella gestione del lavoro e nello smaltimento dei rifiuti.

Su disposizione del gip Mariano Robertiello sono finiti sotto sequestro somme di denaro, immobili, terreni e beni aziendali riconducibili alla ditta individuale Giannico Carlo e alle società agricole Santa Trinità srl e Montecamplo srl. Secondo gli investigatori, le diverse realtà imprenditoriali avrebbero operato come un unico sistema facente capo allo stesso nucleo familiare.

Le indagini dei Carabinieri avrebbero accertato un risparmio di circa 388mila euro ottenuto attraverso presunti sotto-pagamenti ai lavoratori e mancati versamenti contributivi. Alcuni braccianti hanno riferito di turni particolarmente lunghi, retribuzioni non regolari e pagamenti in contanti, circostanze che sarebbero state documentate anche da agende sequestrate durante gli accertamenti.

Contestata inoltre una presunta economia di spesa di oltre 759mila euro legata alla gestione dei rifiuti, con conseguenze che, secondo l’accusa, avrebbero interessato anche l’area del Parco regionale Terra delle Gravine.