15/07/2026 15

PENTASSUGLIA E DECARO DIFENDONO LA MANOVRA REGIONALE

Sanità, conti pubblici e pressione fiscale hanno dominato il confronto in Consiglio regionale durante la seduta monotematica dedicata al sistema sanitario pugliese. Il dibattito ha visto maggioranza e opposizione contrapporsi sulle cause del disavanzo e sulle misure adottate dalla Regione.

Le forze di centrodestra hanno parlato di una gestione priva di una strategia complessiva, sostenendo che il deficit finirà per gravare sui cittadini attraverso l’aumento dell’addizionale Irpef. Nel corso degli interventi è stato inoltre evidenziato come l’elevata quota di risorse regionali destinata alla sanità non si traduca, a loro giudizio, in servizi adeguati.

Di diverso tenore la posizione della maggioranza, che ha attribuito le criticità al progressivo sottofinanziamento del Fondo sanitario nazionale e all’aumento dei costi sostenuti dalle Regioni. L’assessore alla Sanità Donato Pentassuglia ha precisato che il disavanzo previsto per il 2025 ammonta a 349 milioni di euro e ha illustrato gli interventi avviati su liste d’attesa, Case di comunità, assistenza domiciliare e servizi sociosanitari.

A chiudere il confronto è stato il presidente della Regione Antonio Decaro, che ha spiegato come la crescita della spesa sanitaria superi ormai le risorse trasferite dallo Stato. Ha inoltre ricordato le oltre 2.300 assunzioni nel comparto sanitario, l’aumento dei costi per farmaci innovativi e dispositivi medici e il peso della mobilità passiva, ribadendo la necessità di un confronto con il Governo nazionale per garantire un finanziamento più adeguato al sistema sanitario.