DELITTO DELLA CUOCA MAROCCHINA, DUBBI SULLA MANCATA CATTURA DEL SOSPETTATO
A Foggia tornano interrogativi sul femminicidio della cuoca marocchina Hayat Fatimi, uccisa nell’agosto del 2025 con numerose coltellate. Al centro dell’attenzione c’è la mancata cattura del presunto responsabile, Tariq El Mefeddel, che, secondo gli atti dell’inchiesta, era ricercato da dieci giorni per stalking nei confronti della vittima.
Dagli atti emerge che la Procura aveva chiesto chiarimenti sulle attività svolte per rintracciare l’uomo e sulle ragioni per cui non fosse stato arrestato in un precedente intervento delle forze dell’ordine. La Questura ha ricostruito le ricerche effettuate, spiegando che il sospettato risultava senza fissa dimora e che, nonostante i tentativi di rintracciarlo, non era stato individuato prima del delitto.
L’uomo è stato arrestato poche ore dopo l’omicidio e dovrà affrontare il processo con l’accusa di omicidio pluriaggravato e atti persecutori. Le contestazioni saranno ora esaminate nel corso del procedimento giudiziario.