08/07/2026 16

OCATA D’UFFICIO MINACCIATA DAL PROPRIO ASSISTITO IN CARCERE

Momenti di tensione nel carcere di Bari, dove un’avvocata d’ufficio è stata minacciata dal proprio assistito durante un colloquio in vista dell’udienza del giorno successivo.
Secondo quanto reso noto dalla Camera Penale di Bari, il detenuto, ristretto con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, avrebbe preteso un’immediata scarcerazione e, davanti alle spiegazioni del legale, avrebbe pronunciato frasi minacciose nei suoi confronti.
L’intervento degli agenti della Polizia Penitenziaria ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente. La professionista, profondamente scossa dall’accaduto, ha deciso di rinunciare al mandato di difensore d’ufficio.
Sull’episodio è intervenuto il presidente della Camera Penale di Bari, Filippo Castellaneta, che ha espresso solidarietà alla collega, sottolineando come il diritto alla difesa debba essere sempre garantito e condannando ogni forma di intimidazione nei confronti degli avvocati impegnati nello svolgimento della propria attività professionale.