07/07/2026 39

UNA VITA DA LIBRO, UN “POSTO SPECIALE” PER RACCONTARE LA PUGLIA ATTRAVERSO L’ARTE

Non è soltanto una rassegna letteraria. È un viaggio dentro la Puglia d’estate che sceglie le piazze come luogo d’incontro e trasforma la cultura in un evento popolare. L’Oscar del Libro, voluto dalla direttrice artistica manila Gorio alla IV edizione, continua il suo percorso tra i comuni pugliesi e questa volta approda a Gravina, è l’amministrazione che ha sostento il progetto e portato in piazza benedetto xiii come protagonista uno degli interpreti pugliesi più rappresentativi del cinema italiano che proprio in questa città, recitando, qualche anno fa, spense le quaranta candeline.

Manila Gorio, direttrice artistica

Una presenza che va oltre il richiamo del grande nome. Perché quella di Scamarcio è una storia che parte proprio dalla nostra puglia, poi diventa quella dell’’uomo e poi dall’artista che è diventato. Nato a trani, cresciuto ad Andria, tra gli orizzonti della Murgia, ha lasciato la regione per inseguire il cinema, ma senza mai interrompere il dialogo con le proprie radici.

Un legame, indagato in un racconto appassionato condotto dalla Gorio e da Rajae Bezzaz,nota inviata di striscia la notizia e conduttrice radiofonica. Il rapporto di Scamarcio con le origini è diventato sempre più evidente, a partire dagli anni in cui ragazzino esplorava il territorio murgiano in compagnia del suo papà. Lo dimostrano le produzioni cinematografiche che ha scelto di sostenere nel Mezzogiorno, l’attenzione verso i racconti del Sud e, soprattutto, la decisione di tornare spesso in questi luoghi, non come ospite occasionale, ma come uomo che continua a riconoscersi nella propria terra.

RAJAE BEZZAZ, conduttrice radiofonica ed inviata di Striscia la Notizia

Gravina occupa un posto particolare nel percorso di Scamarcio. Qui la luce ed il paesaggio pugliese tra i vicoli del borgo, il ponte acquedotto, gli antichi quartieri scavati nella roccia, le masserie, hanno già fatto parte del suo immaginario cinematografico, diventando scenario di produzioni alle quali Scamarcio ha preso parte. Un rapporto che oggi si rinnova davanti al pubblico dell’Oscar del Libro, in una piazza gremita e partecipe che diventa teatro non solo di parole ma anche di ricordi e riflessioni.

Riccardo Scamarcio, attore

Il ladro dei giorni di Giulio Lombardi, l’ultimo paradiso diretto dallo stesso Scamarcio sono solo alcune delle produzioni che l’attore riporta all’attenzione di una città che continuamente si riscopre come scenografia paesaggistica ed urbana affascinante adatta alla cinematografia, promuovendo eventi culturali e itinerari turistici che raccontano il cinema

ASSESSORE AL MARKETING TERRITORIALE – MARIENZA SCHINCO

La maturità di un interprete che oggi alterna il lavoro davanti alla macchina da presa a quello di produttore, contribuisce a dare spazio a quelle storie che hanno ancora il potere di creare comunità.

Questo il punto d’incontro con l’Oscar del Libro.

Per Riccardo Scamarcio, tornare in Murgia significa ritrovare le proprie origini, non perdere il filo che lo lega alla sua terra.

Per Gravina significa accogliere un artista che definisce sempre più una trama di luoghi che lo ricordano continuamente figlio di questa terra.

Per il pubblico, invece, è l’occasione di riscoprire una Puglia che continua a raccontarsi attraverso i libri, il cinema e le storie di chi, anche partendo, sa dove tornare.