CADAVERE TROVATO IN LIBIA, POTREBBE ESSERE IL KITESURFER SCOMPARSO A PORTO CESAREO
Un cadavere recuperato nelle acque al largo della Libia potrebbe appartenere a Mimmo Piepoli, il 39enne di Erchie scomparso il primo maggio durante un’uscita in kitesurf nelle acque di Porto Cesareo. Il ritrovamento è avvenuto davanti alla costa di Daryana, a est di Bengasi, dopo la segnalazione di un pescatore. La notizia è stata diffusa da alcuni organi di informazione libici, che riferiscono di comunicazioni ricevute dall’Unità di soccorso marittimo.
Secondo le prime informazioni, il corpo, ormai in avanzato stato di decomposizione, indossava ancora la muta ed era agganciato a una tavola da surf ritenuta compatibile con quella utilizzata dal 39enne salentino. Le autorità libiche hanno informato quelle italiane e la salma è stata trasferita in ospedale, dove sarà sottoposta agli accertamenti medico-legali. L’identificazione definitiva arriverà attraverso l’esame del Dna.