02/07/2026 22

CERIGNOLA, L’ALLARME DEL SINDACO, “QUI C’È LA MAFIA PIÙ PERICOLOSA, SERVE IL MODELLO CAIVANO”

“Qui c’è la mafia più pericolosa”. Con queste parole il sindaco di Cerignola, Francesco Bonito, ha descritto la situazione della sicurezza nel comune foggiano durante il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato in Prefettura a Foggia.
Il primo cittadino ha richiamato l’attenzione sull’aumento degli episodi criminali registrati negli ultimi mesi: assalti ai bancomat, rapine, incendi dolosi e atti intimidatori che stanno alimentando un crescente clima di insicurezza tra cittadini e commercianti. Solo nell’ultimo mese, ha ricordato Bonito, la città è stata interessata da numerosi episodi criminali di particolare gravità.
Per questo motivo il sindaco ha chiesto al Governo di applicare a Cerignola il cosiddetto “modello Caivano”, il piano straordinario di intervento già adottato nell’area napoletana per contrastare degrado e criminalità attraverso il rafforzamento della presenza dello Stato e interventi di riqualificazione sociale e urbana.
Cerignola rappresenta storicamente uno dei principali centri della criminalità organizzata della provincia di Foggia, caratterizzata da una forte capacità di penetrazione economica e da una notevole proiezione criminale anche fuori regione. Negli anni, diverse relazioni della Direzione Investigativa Antimafia hanno evidenziato il ruolo strategico dei gruppi criminali locali nel traffico di droga, nelle rapine ai portavalori e nelle infiltrazioni nel tessuto economico.
L’appello del sindaco riaccende così il dibattito sulla necessità di un rafforzamento degli organici delle forze dell’ordine e di un piano straordinario di contrasto alla criminalità organizzata nella provincia di Foggia, considerata da anni uno dei territori più complessi sul fronte della sicurezza pubbli