RICCIO DI MARE PUGLIESE, MARCHIO E TUTELA FINO AL 2029
Il riccio di mare pugliese avrà un suo marchio identificativo e sarà tutelato fino al 2029. Il Consiglio regionale della Puglia ha approvato la legge che proroga la tutela del riccio di mare per altri tre anni e avvia un nuovo modello di gestione sostenibile della specie. La norma, che ha messo d’accordo maggioranza e opposizione con solo due voti contrari, estende il fermo biologico e istituisce un sistema permanente di monitoraggio scientifico, oltre a un Tavolo tecnicoscientifico con università, ARPA, Direzione Marittima, Guardia di Finanza, associazioni di categoria e rappresentanti della pesca. La nuova disciplina prevede anche la possibilità di programmi sperimentali di prelievo contingentato, riservati solo a pescatori professionisti autorizzati, purché supportati da evidenze scientifiche. I primi tre anni di applicazione della legge 2023 hanno mostrato segnali positivi: aumento degli esemplari maturi, ma gli studi confermano che il ripopolamento richiede ancora tempo e che persistono fenomeni di pesca illegale. La proposta vuole conciliare tutela dell’ecosistema marino e sostenibilità del comparto pesca, rafforzando controlli e strumenti di governance in linea con norme europee e nazionali.