ANDRIA, TENSIONE NELLA MAGGIORANZA
Doveva servire a ricucire gli strappi emersi dopo la formazione della nuova giunta, ma la riunione della maggioranza che sostiene la sindaca di Andria, Giovanna Bruno, si è trasformata in un nuovo terreno di scontro politico. L’incontro, svoltosi a Palazzo di Città, è stato caratterizzato da momenti di forte tensione e da un confronto dai toni particolarmente accesi.
A innescare le polemiche sarebbe stato l’intervento del vicesindaco Cesareo Troia, che prima dell’arrivo della sindaca avrebbe annunciato la scelta di indicare Claudio Sinisi, presidente di Confcommercio Andria, per la guida del GAL Le Città di Castel del Monte. Una comunicazione che avrebbe colto di sorpresa parte della maggioranza e che avrebbe generato malumori anche per le modalità con cui è stata resa nota.
Secondo quanto emerso durante il confronto, la decisione sarebbe stata presentata successivamente come una proposta da condividere con i gruppi di maggioranza. Tuttavia, diversi esponenti avrebbero contestato il metodo adottato, evidenziando come la questione non fosse stata preventivamente discussa e come l’assessore delegato alle partecipate, Mirko Malcangi, non fosse stato coinvolto nella scelta.
Le tensioni si sono poi ulteriormente acuite quando è tornato al centro del dibattito il documento etico-politico sottoscritto dalle segreterie dei partiti della coalizione. Alcuni componenti della maggioranza avrebbero chiesto maggiore trasparenza sul contenuto del documento, ritenendo che le regole che disciplinano i rapporti interni e la convivenza politica dovrebbero essere conosciute anche dai consiglieri comunali eletti.