25/06/2026 83

A TRANI SETTE CONSIGLIERI A RISCHIO INSEDIAMENTO, «REGOLARIZZATE LA TARI»

Scoppia il caso politico a Trani, dove sette consiglieri comunali neoeletti sono stati invitati dalla Segreteria generale del Comune a regolarizzare la propria posizione sulla Tari prima dell’insediamento del Consiglio.

Secondo quanto emerso, i consiglieri avrebbero debiti tributari nei confronti dell’ente. Non si tratta di una causa di ineleggibilità, ma di una possibile incompatibilità prevista dal Testo unico degli enti locali, che impone agli amministratori di non avere debiti liquidi ed esigibili verso il Comune.

Gli interessati hanno tempo fino al 25 per mettersi in regola. In caso contrario, la loro posizione sarà valutata secondo quanto previsto dalla normativa.

Intanto la vicenda ha riacceso il dibattito sulla capacità di riscossione del Comune. Secondo l’Osservatorio Giuridico sull’Amministrazione, Trani incassa solo tra il 35 e il 40 per cento dei tributi accertati, con oltre il 60 per cento delle somme che resta non riscosso.

Il nuovo Consiglio comunale si insedierà il 26 e il tema della tenuta finanziaria dell’ente sarà tra le prime sfide della nuova amministrazione.